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Ciotola

inventario: 146
classe ceramica: Ingobbiate graffite
MISURE
Altezza: 5,2 cm
Diametro piede: 5,5 cm
Spessore orlo: 0,4 cm
diametro (orlo): 12,2 cm

Descrizione Ciotola emisferica con orlo indistinto e piede a disco leggermente concavo e irregolare. Esterno ingobbiato fin quasi al piede, invetriato fino al piede, graffito con onde ricorrenti e dipinto a strisce verticali alternate di ramina e ferraccia; è visibile la traccia allungata di una saldatura con un latro pezzo durante la cottura.
Il decoro interno a graffito dipinto è costituito da uno scudo ogivale Bentivoglio (trinciato inchiavato d’oro e di rosso) con svolazzi, sullo sfondo puntinato a rotellature è presente l’hortus conclusus con la caratteristica siepe a graticcio e prato. Bicromia giallo ferraccia/ verde ramina. Nella vasca sono visibili i segni del treppiede distanziatore; la colorazione è cupa e la vetrina particolarmente brillante.
Tipo/area/sito di rinvenimento: sterri Ferrara
Cronologia: prima metà del XVI sec.
Note: Mancante per circa ¼, ricomposta e integrata con restauro di tipo ricostruttivo; denota abrasioni, stuccature e goffe riprese cromatiche. All’esterno la vetrina è sbiancata e con leggeri annerimenti.
 
Bibliografia: Cfr. forma: FA13, FA20; S. Antonio in Polesine, 2006 fig. 7, n. 21 inv. 65731 (ingobbiata, metà – fine XV sec.); Nepoti, 1991, coll. Donini Baer n. 27 (seconda metà XV sec.). Decoro araldico: FA16, FA17; Reggi, 1972 coll. Pasetti, fig. 125/1; Nepoti, 1991, coll. Donini Baer nn. 127- 128- 129. Blasone Bentivoglio: Pasini Frassoni, 1914, p. 61. Ornati con lo stemma Bentivoglio su ceramiche di forme aperte e chiuse sono frequenti nei rinvenimenti bolognesi e ferraresi, databili anche dopo la cacciata della famiglia da Bologna nel 1506, talvolta con valore puramente decorativo e non necessariamente legato ad una committenza diretta del casato.

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