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Boccale

inventario: 02PM ARC
classe ceramica: Ingobbiate graffite
MISURE
Altezza: 16,2 cm
Diametro bocca: 9,4 cm
Diametro piede: 11,0 cm
Spessore orlo: 0,6 cm
larghezza ansa: 2,7 cm

Descrizione Boccale integro; corpo ovoide, collo svasato, bocca trilobata con orlo indistinto; svasatura in prossimità del fondo, con piede profilato e piano; ansa a nastro
impostata di poco sotto l’orlo e nel punto di massima espansione della pancia; ingobbio solo esterno, copre ca. tre/quarti del manufatto. La vetrina è di colore
giallo ocra e riveste entrambi i lati, più spessa sulla zona coperta da ingobbio. La parte esterna del manufatto, ove si svolge la decorazione, si presenta completamente annerita in seguito a giacitura; per tale ragione, il decoro non è leggibile chiaramente; si riscontra una suddivisione del campo in spazi delimitati da sequenze comprendenti bande verticali rettilinee alternate ad altre ondulate (colori non determinabili).
Tipo/area/sito di rinvenimento: FE.01.P.MUN.US1050
Cronologia: prima metà del XV sec.
Note: Boccale integro. Tracce evidenti di sulfurazione su tutto il corpo.
crediti fotografici: Foto su concessione del MiBACT - Soprintendenza per i beni archeologici dell'Emilia Romagna. Riproduzione vietata a scopo di lucro, anche indiretto. Per immagini ad alta risoluzione rivolgersi alla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, sba-ero@beniculturali.it
Bibliografia: Forma e decoro: il boccale rientra in una produzione di graffita arcaica databile alla prima metà del XV sec., sulla base di confronti con materiale recuperato a Palazzo Paradiso, particolarm. la vasca C13, FELLONI et al. 1985a, p. 212, particolarm. fig. 61.17. Cfr., inoltre, un boccale dalla vasca 11-4, sempre da scavi a Palazzo Paradiso, GULINELLI-VISSER TRAVAGLI 1995, p. 103 (fig. a p. 102). Anche in questo caso, analogamente ai materiali della vasca 11-4, la superficie esterna è ingobbiato per ca. tre/quarti. Frammenti di boccali arcaici
con decori a bande parallele sono stati recuperati anche in altre località del ferrarese, ad es. Bondeno, GELICHI 1988b, figg. 7-8 (da sterri in piazza Garibaldi), come pure nel modenese, a Formigine, da scavi nell’area del Castello, LIBRENTI 2001b, p. 30, fig. 16. Una cronologia al pieno XV sec. per qusto tipo di boccali è suggerita dai contesti stratigrafici, nel caso della US1050 e di Palazzo Paradiso, ma anche dal confronto con materiali più antichi, recuperati sempre a Ferrara, presso il Comparto di S. Romano (fine XIVInizio XV sec.), dove uno dei boccale ovoidi editi mostra una forma più tozza ed un ansa a sezione ellittica, che qui e a palazzo Paradiso è evoluta nel tipo a nastro.

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